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WEDDING REPORTAGE: 5 cose che un fotografo deve garantire

 

Finalmente ci siamo.

Dopo mesi di preparativi, ansie, corse e mille cose a cui pensare, il grande giorno è arrivato.

Ce l’avete fatta!

Ora potete scaricare le emozioni, dare libero sfogo alla felicità, e lasciarvi andare al ritmo della musica che avete scelto per la vostra festa.

È tutto così bello che la giornata sembra volare via in un istante…

Dietro le quinte hanno lavorato per voi tutti i fornitori che avete accuratamente scelto nei mesi passati. Hanno lavorato così bene che non avete più pensato a nulla. In realtà è proprio questa la situazione che ogni coppia di sposi merita di vivere!

Per far si che questo accada però, affidarsi a dei professionisti è fondamentale: sono una garanzia per la riuscita del vostro wedding day.

 

La domanda ora sorge spontanea: Come riuscire a trovare i fornitori giusti e a fidarsi di loro? 

In questo articolo non vi parlerò di fiori, location, musica catering e quant’altro.

Da fotografa però, posso svelarvi 5 cose che vi aiuteranno a capire se colui che state valutando come reportagista del vostro giorno più importante sia adatto o meno alle vostre personali esigenze.

Ricordatevi che molto spesso, non conta la fama, la nomina, quanti anni si è nel mestiere, o quanto si paga… quello che più conta è trovare la persona più adatta A VOI.

Adatta al vostro gusto, adatta al vostro budget, adatta alla vostra personale idea di fotografia, adatta al mood che avete donato al vostro matrimonio.

Non è facile, è vero, ma la scelta non manca.

 

1-EMPATIA

Un fotografo ha l’importantissimo e onerosissimo compito di catturare momenti preziosi, irripetibili ed intimi.

Il suo servizio non sarà una cosa strettamente momentanea…. le sue fotografie verranno guardate e riguardate più volte, da tante persone e per un periodo incalcolabile di anni.

Capite bene che non è cosa da poco.

            Il mio consiglio?

Lo dovete scegliere a pelle, con il cuore e non con la testa.

Deve essere una persona che sappia mettersi nei vostri panni, che sappia capirvi, che sappia accompagnarvi, che riesca a entrare così in sintonia con voi al punto di riuscire a capire solo con un’occhiata cosa vorreste anche voi fotografare.

Quando ci parlate deve mettervi a vostro agio, non incutervi autorità.

Deve saper esprimere il proprio valore senza sembrare altezzoso.

Deve essere come un amico acquisito che vorreste invitare il giorno del matrimonio.

 

2-FLESSIBILITÀ

Imprevisti, sconvolgimenti di programma, spostamenti, ritardi sulla tabella di marcia e simili sono avvenimenti molto comuni, sia durante l’organizzazione che il giorno del matrimonio stesso.

              La scelta vincente?

Trovare un fotografo che non vi faccia pesare ancora di più tutto questo.

Deve essere disposto, nei limiti del possibile chiaramente, a venirvi incontro, sostenervi, senza crearvi ulteriori disagi.

Sarà pronto ad adattarsi e a sacrificare anche qualcosa di suo (come il tempo per riposarsi un po’ durante un matrimonio) pur di garantirvi il servizio che vi ha offerto.

 

3-DISCREZIONE

Quante volte avete sentito lamentele della serie: “Sono andati a fare le foto col fotografo, torneranno chissà quando.”, “Quanto è ingombrante quel fotografo! Che deve fare sempre li in mezzo!”, “Ma dove sta il fotografo ora che serve?”

Frasi molto comuni tra gli invitati, eppure facilmente risolvibili.

            Come?

Scegliendo un fotografo che abbia il dono della discrezione.

Si tratta di un fotografo che capisce le esigenze e che si accorge di quando è effettivamente il momento di scattare.

Si tratta di un fotografo che si impegna per non rubare gli sposi troppo tempo dai propri invitati perché si rende conto che per gli sposi, la cosa più importante, è viversi quel giorno vicino alle persone più care

Si tratta di un fotografo vigile, attento, pronto a cogliere gli attimi più importanti senza mai essere invadente.

 

4-ONESTÀ

Chi sceglie di sposarsi in modo tradizionale (non della serie “fuga romantica a Las Vegas” o “matrimonio intimo di massimo 10 persone”) sa di dover spendere una considerevole quantità di denaro.

Il business che gira intorno al giorno del matrimonio è sconcertante e capita che degli sposi si indebitino fino al collo pur di ottenere quello che vogliono (o che pensano di volere… a volte è solo abile strategia dei fornitori)

           Cosa si può fare?

Ovviamente il consiglio è: risparmiare dove si può.

è anche vero però che il fotografo è una delle spese più considerevoli. In realtà, sono tanti i motivi a cui non si pensa, per cui le tariffe dei fotografi sono così alte (ve ne parlerò in un prossimo articolo) però, come spesso accade, c’è anche chi se ne approfitta.

Trovate un fotografo che vi trasmette fiducia, che crede nei propri valori, e che si prende il tempo per spiegarvi i motivi della tariffa che vi ha presentato. Magari vi stupirete scoprendo quante cose sono incluse.

L’onestà è sempre più difficile da trovare in questo mondo, ma non è una ricerca vana… c’è ancora qualcuno che si prende il tempo di fare dei preventivi su misura e che si impegna per trovare il modo per venirvi incontro il più possibile.

 

5-EFFICIENZA

Quanto tempo passa prima che riusciate a vedere qualche foto? Quanto tempo si deve aspettare prima di avere un album tra le mani? Quanto è facile e veloce la comunicazione?

La risposta a queste e tante altre domande è relativamente semplice

            In che senso?

Un bravo fotografo sa che la vostra curiosità è grandissima, sa non vedete l’ora di sfogliare l’album con i vostri cari e sa anche quanto è fondamentale che sappia dimostrarvi la sua praticità, velocità e competenza: tutti sinonimi di efficienza.

Non avrà problemi a soddisfare, nei limiti del possibile, tutte le vostre esigenze.

 

Quelli che avete appena letto sono solo 5 aspetti tramite i quali potete riconoscere un bravo fotografo… di cose da dire ce ne sarebbero molte altre. Eppure spesso, basta avere solo l’occhio un po’ attento e seguire i consigli del cuore… perché alla fine, quando qualcosa vi piace davvero, nel vostro cuore l’avete già scelta.

Nel prossimo articolo della rubrica curiography, parlerò di un argomento molto semplice ma allo stesso tempo pieno di cose da dire: la post-produzione delle foto.

Curiosi?

        stay tuned

A presto, Letizia.

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